Bitcoin Suisse cancella 60 impieghi, addio a un posto su due
Per concentrarsi sulla crescita internazionale e su una clientela facoltosa, la società di criptovalute Bitcoin Suisse ha avviato una profonda riorganizzazione che prevede il taglio di 60 posti di lavoro su 120.
Pesante taglio occupazionale presso Bitcoin Suisse, società con sede a Zugo attiva nel settore delle criptovalute: l’azienda pioniera di quella che è stata definita la Crypto Valley intende cancellare 60 impieghi su 120.
La misura si inserisce in una vasta riorganizzazione, ha indicato l’impresa confermando una notizia diffusa dal portale Finews. L’azienda intende diventare un operatore di livello internazionale rivolto a clienti privati facoltosi, family office, gestori patrimoniali e investitori istituzionali.
“In passato la nostra attenzione era rivolta principalmente alla Svizzera”, afferma il CEO e cofondatore Andrej Majcen, in dichiarazioni a Finews. “Ora, invece, la nostra priorità è la crescita internazionale. Partendo dalla nostra vasta esperienza nel settore delle criptovalute, vogliamo essere in grado di offrire alla clientela internazionale un’ampia gamma di servizi”, che andrà oltre gli attivi digitali. I dipendenti sono stati informati venerdì.
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