Navigation

Bilaterali, iniziativa antieuropeista in vista nella Confederazione

tvsvizzera

L'Associazione per una Svizzera neutrale e indipendente lancerà la raccolta firme per disdire gli accordi con l'Ue

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 marzo 2014 - 21:56

Una nuova iniziativa dai connotati chiaramente antieuropei si staglia all'orizzonte. Sulla scia del clamoroso esito della votazione federale contro l'immigrazione di massa del 9 febbraio l'Associazione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) ha deciso di lanciare una proposta, su cui sarà interpellato il popolo, per disdire gli accordi bilaterali con l'Unione europea. Al loro posto, indica l'organizzazione vicina all'ala più radicale dell'UDC, Berna dovrà negoziare con Bruxelles un semplice accordo di libero scambio.

Entro la fine del prossimo mese, ha annunciato sulla stampa domenicale il presidenze dell'ASNI, Pirmin Schwanderil, sarà designato il comitato esecutivo che procederà al lancio dell'iniziativa popolare federale. Già nell'aprile dello scorso anno il movimento, in occasione della sua assemblea generale, aveva ribadito la necessità per la Confederazione di revocare le intese concordate con l'Ue, in particolare quella sulla libera circolazione delle persone e gli accordi Schengen, che a suo dire hanno ridotto la sovranità politica e legislativa del paese.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.