aviazione civile Profondo rosso per la compagnia Swiss

Fila di velivoli di Swiss a terra.
© Keystone/ Valentin Flauraud

Conti in profondo rosso per la Swiss: nel 2020 la perdita della compagnia aerea è stata di 654 milioni.

Sono impietose le cifre dell'esercizio passato, pesantemente condizionato dalle restrizioni agli spostamenti imposti dalla pandemia, per l'aerolinea elvetica controllata da Lufthansa. Il fatturato è infatti sceso del 65,2% a 1,85 miliardi di franchi e l'utile operativo di 654 milioni.

Ma soprattutto è la flessione dei passeggeri (-74,5%) a simboleggiare in modo efficace il momento particolare attraversato dalla compagnia svizzera. In proposito il ceo Diete Vranckx ha ipotizzato "ulteriori misure", oltre al taglio di mille impieghi già annunciato, per circoscrivere i buchi di bilancio, tra i quali il ridimensionamento della flotta.

Alle difficoltà dei vettori si sommano quelle degli scali regionali: è sempre di oggi la notizia che la FlyBair, la compagnia virtuale nata la scorsa estate per iniziativa della società di gestione dell'aeroporto di Berna dopo il fallimento della Skyworks, ha deciso di sospendere tutti i voli per quest'anno. Se ne riparlerà nel 2022.



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