Le autorità francesi perquisiscono due sedi di Nestlé Waters
Due sedi francesi di Nestlé Waters sono state perquisite senza preavviso dalle autorità nell'ambito di un'inchiesta per frode scaturita da una denuncia dell'ONG Foodwatch.
Le autorità francesi hanno effettuato martedì controlli e perquisizioni senza preavviso in due sedi di Nestlé Waters, filiale del colosso alimentare vodese Nestlé. Secondo quanto riferito da Radio France, l’operazione ha interessato lo stabilimento Perrier a Vergèze e un laboratorio a Vittel.
In base alle informazioni della redazione investigativa di Radio France, sono entrati in azione circa 40 agenti dell’organo per la repressione delle frodi. Le operazioni – sempre secondo Radio France – si inseriscono nell’ambito di un’indagine della procura di Parigi, avviata in seguito a una denuncia per presunta frode presentata dall’organizzazione non governativa Foodwatch.
Contattata dalla redazione investigativa, Nestlé Waters conferma che “sono attualmente in corso ispezioni a sorpresa in due siti di Nestlé Waters in Francia”. “Continuiamo a cooperare pienamente con le autorità competenti”, ha aggiunto il gruppo. Per il momento, la procura di Parigi non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alle perquisizioni.
La filiale di Nestlé è sotto pressione già da diverso tempo. Nel 2024 il gruppo aveva ammesso di aver utilizzato in passato metodi di trattamento vietati per le sue acque.
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