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Appello degli svizzeri all'estero in favore di Erasmus

Riunito a Berna il Consiglio degli espatriati

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2014 - 22:22

La votazione del 9 febbraio contro l'immigrazione di massa è stata al centro delle discussioni dei 140 deputati del cosiddetto Consiglio degli svizzeri all'estero, radunatosi oggi a Berna. E non poteva essere diversamente vista l'alta percentuale di confederati residenti nell'Unione europea. Per i circa 450'000 elvetici che beneficiano della libera circolazione per il momento non vi sono problemi ma qualche timore resta per il futuro, in particolare per le nuove generazioni.

Dall'analisi del voto sull'iniziativa UDC è risultato che i due terzi delle schede provenienti dall'estero ha votato contro la proposta in consultazione. Gli espatriati hanno voluto in proposito lanciare un segnale alla politica: a grande maggioranza hanno deciso di sottoscrivere l'appello dell'Unione svizzera degli universitari che chiede il ripristino immediato del programma europeo di scambio studentesco Erasmus.

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