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Aperta l'inchiesta nei confronti di un presunto jihadista svizzero

Dal Canton Turgovia alla Siria. Ecco la storia di un giovane jihadista e di sua moglie.

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2015 - 21:52

Il ministero pubblico della Confederazione ha confermato l'apertura di un'inchiesta nei confronti di un presunto jihadista svizzero partito da Arbon, nel canton Turgovia, alla volta della Siria. Proprio in Siria terrebbe prigioniera sua moglie, una donna di nazionalità tedesca convertita alla religione musulmana.

Una vicenda che è stata rivelata dalla trasmissione della televisione svizzero-tedesca Rundschau. Eccone un estratto (nomi delle persone fittizi)

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