Anche in Svizzera Medici che curano con la licenza revocata

Una finestra con tapparella a lamelle vista dall interno e controluce; si distingue solo una pila di libri sulla sinistra

Chi non ha più l'autorizzazione, può lavorare per un altro medico che si assuma la responsabilità. Purché questi abbia la stessa qualifica.

RSI-SWI

La Federazione dei medici svizzeri FMH chiede più rigore nei controlli verso chi è stato sospeso dall'albo: benché i casi siano pochi, anche in Svizzera ci sono medici che continuano la loro attività pur avendo perso l'autorizzazione al libero esercizio a causa di errori commessi o altre ragioni.

Di 42'000 iscritti attivi al registro svizzero dei medici, negli ultimi cinque anni solo a 40 è stato revocato il permesso di esercitare sotto la propria responsabilità professionale. Il problema è che 16 di essi hanno trovato dei sotterfugi per continuare l'attività.

Un fenomeno che preoccupa l'FMH -federazione cui fanno capo, oltre ai professionisti, oltre 70 organizzazioni mediche- e l'Organizzazione svizzera dei pazienti.

Com'è possibile?

La trasmissione della Radiotelevisione svizzera di lingua tedesca RundschauLink esterno ha scovato il caso di una ginecologa del canton Berna che continua a ricevere pazienti senza licenza. Come fa?

La donna sfrutta lo studio del marito, medico internista, che firma le ricette e le fatture. Illecitamente. Poiché per prendersi la responsabilità di un medico sospeso, bisogna avere la stessa qualifica.

Nel servizio, i chiarimenti del medico cantonale di Berna, Linda Martey.

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