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Anche i camion elettrici saranno tassati a partire dal 2029

camion elettrico in ricarica
Keystone / Gaetan Bally

Per contrastare il calo delle entrate, il Consiglio nazionale ha approvato una revisione della tassa sul traffico pesante che posticipa al 2031 l'assoggettamento dei camion elettrici e modifica le categorie per i veicoli a combustione.

I camion a propulsione elettrica dovrebbero venir assoggettati alla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) a partire dal 2031, invece del 2029 come voleva il Consiglio federale, per colmare in parte le minori entrate (1,8 miliardi nel 2024) che confluiscono, oltre che nelle casse cantonali, soprattutto nel Fondo per l’infrastruttura ferroviaria.

È quanto prevede una revisione parziale della legge sul traffico pesante approvata lunedì dal Consiglio nazionale per 131 voti a 60. Il dossier va agli Stati.

Il servizio del TG 20.00 della RSI del 9 marzo 2026:

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I voti contrari sono venuti dal campo rosso-verde che ha giudicato questa revisione un rimedio omeopatico, come affermato in aula da Bruno Storni (Partito socialista, PS), cui mancano veri incitamenti per rinnovare il parco veicoli e senza praticamente alcun effetto sul trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia.

In effetti, l’attuale tassa sta perdendo il proprio potere incitativo: il 90% dei camion paga il balzello più basso e da alcuni anni il trasferimento delle merci sulla ferrovia è in calo, col conseguente aumento del traffico stradale. Sarebbe quindi necessaria una revisione più incisiva per preservare anche le entrate da questa tassa che serve anche a rafforzare il trasporto ferroviario.

Un progetto “equilibrato”

Pur consapevole di questa evoluzione, lo schieramento borghese ha difeso un progetto a suo dire equilibrato, che tiene conto sia degli aspetti ecologici perseguiti dalla politica di trasferimento sia della competitività dell’economia nazionale, come fatto notare in aula da Damien Cottier (Partito liberale radicale, PLR, destra).

All’atto pratico, i veicoli a combustioni che rientrano nella norma sui gas di scarico EURO VI – i più diffusi – passeranno dalla categoria di tassa più conveniente alla seconda più conveniente. A questa categoria saranno attribuiti anche i camion EURO VII, che fino al 2035 beneficeranno di sconti sulla TTPCP per differenziarli dagli EURO VI.

Per quanto attiene alle decisioni più importanti, la camera ha deciso – contro il parere della sua commissione e del Consiglio federale – di promuovere i veicoli pesanti a propulsione elettrica, applicando solo dal 2031 al 2035 una tariffa TTPCP ridotta (50% a partire dal 2031 per poi scendere al 10% nel 2035) come chiedeva l’UDC.

Al fine di garantire la sicurezza della pianificazione, il plenum si è pronunciato contro la formulazione potestativa proposta dal Consiglio federale e a favore di una data precisa per la scadenza delle tariffe ridotte. Le proposte che miravano a che le tariffe ridotte fossero introdotte a partire già dal 2027 fino al 2035 (campo rosso-verde) sono state bocciate ai voti.

Con 99 voti a 92, la Camera del popolo ha poi stabilito che il Consiglio federale determini l’entità della riduzione almeno dodici mesi prima della sua entrata in vigore, allo scopo di garantire la sicurezza della pianificazione per le imprese. Una minoranza rappresentata in aula da Martin Candinas (Centro) chiedeva di stralciare questa proposta poiché a suo parere limitava il margine di manovra dell’esecutivo.

Una minoranza UDC (Unione democratica di centro, destra conservatrice) avrebbe voluto anche iscrivere nella legge l’obbligo di applicare sconti per i veicoli conformi alla norma EURO VII per lo stesso periodo in cui sono previsti sconti per i veicoli a motore pesanti a propulsione elettrica. ma la maggioranza (103 a 89) si è pronunciata a favore della formulazione potestativa del Governo (“può” invece di “deve”).

Una minoranza PS/Verdi proponeva agevolazioni per i veicoli conformi alla norma EURO VII solo fino al 2032, con uno sconto massimo del 10%. Anche in questo caso la camera ha deciso altrimenti.

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