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Un catamarano "mangiaplastica" made in Switzerland

Yvan Bourgnon mostra il modellino del suo catamarano "mangiaplastica" Keystone / Laurent Gillieron

Un inventore-velista svizzero potrebbe contribuire a risolvere il problema delle montagne di plastica che si accumulano negli oceani.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2021 - 21:05
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 10.2.2021)

Yvan Bourgnon, skipper conosciuto a livello internazionale, ha avviato la costruzione di un catamarano gigante a basso impatto ambientale in grado di trattare grandi quantità di rifiuti galleggianti.

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Frutto di tre anni di ricerca l'imbarcazione, alimentata in prevalenza da energie rinnovabili, è studiata per recuperare e riciclare da 5'000 a 10'000 tonnellate di spazzatura inquinante all'anno. "Negli anni '80, quando avevo fatto il giro del mondo in vela con i miei genitori, non c'era inquinamento", ha affermato il 49enne neocastellano, detentore di diversi record mondiali, ma nel frattempo le cose sono cambiate.

Il catamarano, lungo 56,5 metri e alto 62,5, sarà in grado di ospitare 34 persone a bordo, delle quali 22 membri dell'equipaggio. Il costo annuale di gestione della barca sarà di 2,2 milioni di franchi, una cifra ritenuta adeguata in confronto al costo di smaltimento dei rifiuti sulla terraferma. Il varo di Manta è previsto nel 2024.

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Il progetto, sostenuto dall'associazione SeaCleaners, prevede missioni in Asia, Africa e Sud America, in aree particolarmente colpite dall'inquinamento marino come coste, fiumi, foci ed estuari, per trecento giorni all'anno.

"Abbiamo intenzione di iniziare nel 2024 nel Mediterraneo, anche se non è il luogo più inquinato, per finire la messa a punto della barca. Poi, nel 2025, partiremo per il Sudest asiatico in 12 dei fiumi più inquinati del mondo, in Vietnam, Cambogia e Indonesia in particolare", ha spiegato Yvan Bourgnon.

Per il momento è finanziato un terzo dell'investimento di 33-35 milioni di franchi ma la cosa non preoccupa il velista transatlantico. "Dovremmo ottenere il secondo terzo entro il 2022 e l'ultimo terzo durante la fase di costruzione", ha osservato Yvan Bourgnon, che si dice fiducioso sulla raccolta di fondi "perché i potenziali donatori ora vedono che il progetto è fattibile".

Yvan Bourgnon è il detentore di diversi record mondiali. Dall'ottobre del 2013 al giugno del 2015 ha compiuto la prima circumnavigazione del pianeta su un catamarano non abitabile di 6,30 metri, senza assistenza, senza GPS, facendo il punto della situazione con l'aiuto di un sestante e carte di navigazione cartacee. Il 22 settembre 2017 è diventato il primo velista a navigare in solitaria dall'Alaska alla Groenlandia a bordo del suo catamarano sportivo non abitabile, sempre senza assistenza.

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