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La "vignetta" autostradale resta com'è

La "vignetta" autostradale delle auto, ovvero il contrassegno per il pedaggio annuale, non va sostituita, bensì integrata a un'alternativa elettronica facoltativa. È la conclusione a cui è giunto mercoledì il Consiglio federale, sulla scia della procedura di consultazione dello scorso anno.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2018 - 16:29
tvsvizzera.it/fra con RSI
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Introdotto nel 1985, il contrassegno adesivo, nelle intenzioni dell'esecutivo, non scomparirà del tutto. In consultazione - viene indicato in una nota - è infatti emerso che gli interessati non sono disposti ad accettare la riscossione esclusivamente elettronica della tassa. Stando al governo, questa possibilità va introdotta, ma solo come opzione non obbligatoria.

Secondo molti, la creazione, per l'esecuzione di una semplice tassa forfettaria annua, di un sistema di controllo per il riconoscimento delle targhe basato sull'uso di telecamere è sproporzionata. Gli oppositori hanno anche sollevato dubbi sulla protezione dei dati.

Per questi motivi, il Consiglio federale punta a fornire la possibilità di scelta agli utenti tra l'attuale "vignetta" e un nuovo contrassegno elettronico. Chi deciderà per la seconda soluzione dovrà registrare nel sistema, mediante un'app, la targa del proprio veicolo. I controlli continueranno a essere eseguiti da polizia e Amministrazione federale delle dogane.

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