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Alla caccia dei voti svizzeri

Sono 482mila circa gli italiani nella Confederazione aventi diritto al voto. Proprio per questo si moltiplicano le iniziative dei sostenitori e dei contrari. Boschi a Zurigo e Camusso a Ginevra

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2016 - 21:00

Il voto dei cittadini italiani all'estero si annuncia importante perché rappresenta quasi l'8% degli elettori sui 50milioni di italiani aventi diritto. E in particolar modo quello degli elettori che vivono in Svizzera, e infatti ne parliamo perché sono la seconda comunità più numerosa in Europa e nel mondo dopo quella in Germania.

In Svizzera sono 482mila circa gli italiani aventi diritto al voto: l'1% del totale e il 12% degli elettori all'estero. Proprio per questo si stanno moltiplicando le iniziative dei sostenitori e dei contrari alla riforma. Se a Lugano è previsto il 19 novembre un incontro con alcuni parlamentari del Movimento 5 stelle, schierati per il no, oggi a Zurigo è stata la volta della ministra Maria Elena Boschi invitata dalla sezione del PD in Svizzera.

Quelli che invece dicono di no

Sul fronte del no alla riforma costituzionale, oltre alla presenza di molti partiti fra cui Forza italia, la Lega Nord e il Movimento 5 Stelle, c'è anche il maggior sindacato italiano, la CGIL. E a Ginevra, in questi giorni, è giunto il suo segretario generale, Susanna Camusso.

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