Navigation

Al voto l'espulsione dei cittadini che commettono reato

Gli svizzeri voteranno il 28 febbraio prossimo. L'UDC chiede l'applicazione alla lettera dei principi accettati dal popolo nel 2010

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2016 - 20:51

Poco più di 5 anni fa il popolo ha accettato l'iniziativa dell'UDC che mira ad espellere automaticamente dalla Svizzera i cittadini stranieri che commettono una serie di reati. Il testo dava tempo al Parlamento 5 anni per tramutare la volontà popolare in legge. Nel 2012 però viene lanciata una nuova iniziativa, detta di attuazione, quella sulla quale siamo chiamati ad esprimerci il 28 febbraio.

A far discutere, oltre ai contenuti, sono pure i modi di questa iniziativa.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.