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Al via il libero scambio tra Svizzera e Cina

A partire dal 1° luglio verranno rivisti al ribasso i dazi doganali per stimolare il commercio tra i due paesi

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 luglio 2014 - 09:59

Nell'ottica di potenziare l'esportazione dei prodotti provenienti dalle aziende elvetiche e renderle ancora più competitive nei confronti delle controparti europee, il prossimo 1° luglio entrerà in vigore l'accordo di libero scambio con la Cina.

Grazie ad una riduzione dei dazi doganali, che in alcuni casi arriverà anche ad un 12% in meno, potrebbero venire economizzati quasi 6 miliardi di franchi nei prossimi 14 anni, con grandi vantaggi per le aziende elvetiche in un mercato sempre più globale. A prima vista, una grande opportunità per la maggior parte delle aziende, ma non tutti gli impresari ritengono di poter beneficiare a pieno di questo accordo.

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