AG: cadavere a pezzi nel Reno, era uomo scomparso da centro asilo
Apparteneva a un richiedente asilo del Burundi scomparso da giorni il corpo smembrato ritrovato domenica in alcuni sacchi nelle acque del Reno, in Argovia.
È stato identificato il cadavere fatto a pezzi che erano contenuti in alcuni sacchi ritrovati domenica mattina nel fiume Reno a Stein, in Argovia. Si tratta di un uomo che risultava scomparso da diversi giorni da un centro per richiedenti asilo.
È quanto ha confermato martedì a Keystone-ATS un portavoce del Ministero pubblico argoviese. L’uomo, nato nel 1993, era originario del Burundi. Gli inquirenti indagano su un presunto omicidio, ma per motivi legati legati alle indagini e al rispetto dei defunti non forniscono altri dettagli.
Domenica mattina verso le 7.30 tre uomini hanno notato un sacco nell’acqua del Reno. Lo hanno tirato a riva e al suo interno hanno trovato una gamba umana. Le indagini sul posto sono proseguite per tutto il giorno con l’ausilio di una barca e dei sommozzatori della polizia, che dal fiume hanno raccolto ulteriori sacchi, contenenti altre parti del cadavere.
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