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Adozione del figliastro anche per coppie gay

In Svizzera, il Consiglio Nazionale ha approvato la revisione della legge, che si adegua a nuove forme di famiglia sempre più presenti

Anche le coppie omosessuali e i concubini devono poter adottare i figli del partner. Lo prevede la revisione del diritto d'adozione approvata lunedì dal Consiglio Nazionale.

Secondo la maggioranza, i cambiamenti della società non vanno ignorati e la legge deve adeguarsi alle nuove forme di famiglia sempre più presenti. Un riconoscimento che mette al centro il bene del bambino.

La legge è ormai sorpassata e deve adeguarsi ai cambiamenti della società. Secondo la maggioranza del Consiglio nazionale, il Parlamento non può ignorarli.

"È necessario che la legge rispecchi la realtà della nostra società e la diversità dei modi di vivere di oggi", spiega la consigliera nazionale ginevrina Lisa Mazzone, dei Verdi. "Questa revisione aggiorna un testo che non è stato mai rivisto dagli anni Settanta".

Al centro del dibattito non solo il riconoscimento del diritto delle coppie omossessuali di adottare il figlio del partner, ma anche l'importanza di garantire a tutti i bambini gli stessi diritti e la stessa protezione.

"Questa revisione", osserva la socialista vodese Rebecca Ruiz, "permetterà di eliminare la diversità di trattamento dei figli e di riconoscere giuridicamente le relazioni che già esistono tra un bambino e il compagno o la compagna di sua mamma o di suo papà"

Ma per i contrari, primi fra tutti gli esponenti dell'Unione democratica di centro (UDC), riconoscere il diritto di adozione alle coppie omosessuali significa sottovalutare un aspetto importante della famiglia.

"C'è una cosa che non è mai cambiata", dice il deputato ginevrino Yves Nidegger. "I bambini quando vengono al mondo hanno tutti un papà e una mamma, senza i quali non vi sarebbero bambini. Questà realtà sembra essere stata completamente dimenticata dagli autori di questa revisione".

L'UDC teme inoltre che questo diritto di adozione del figlio del partner venga in futuro esteso, e diventi un diritto di adozione pieno, come quello concesso alle coppie sposate.

Argomenti che non hanno convinto la maggioranza del Consiglio Nazionale.

Nella minoranza, vi sarebbe già chi pensa a un referendum.

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