Accuse rigettate: nei Centri federali d’asilo il diritto è rispettato
Nei centri federali d'asilo (CFA) i diritti fondamentali e umani dei richiedenti sono in linea di massima rispettati.
È la conclusione cui è giunto l’ex giudice federale Niklaus Oberholzer, incaricato dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) di verificare se i collaboratori dei servizi di sicurezza ricorrano a misure di coercizione sproporzionate.
Il rapporto, presentato lunedì ai media, è la risposta dell’amministrazione alle accuse, pubblicate la primavera scorsa da alcuni media e da organizzazioni non governative, secondo cui nei CFA si faceva un ricorso eccessivo e sistematico alla violenza da parte dei collaboratori dei servizi di sicurezza, indica una nota della SEM.
Nel documento si ammette che simili provvedimenti sono stati applicati in singoli episodi – da qui l’avvio di un’istruzione penale – ma non in maniera sistematica.
Ad ogni modo, l’ex magistrato raccomanda alla SEM di valutare e migliorare la formazione del personale di sicurezza nonché di occupare con propri collaboratori le posizioni chiave in questo settore.
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