Nessuno studio a livello nazionale sugli abusi sessuali nella Chiesa riformata.
Keystone / Anthony Anex
L'assemblea della Chiesa riformata boccia la proposta di accertamenti su possibili reati di natura sessuale. La Diocesi di Sion ammette "gli errori del passato".
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
tvsvizzera.it con Keystone-ATS
Il Sinodo della Chiesa evangelica riformata in Svizzera (CERiS), riunitosi a Neuchâtel da domenica a martedì, ha respinto l’idea di un’indagine a livello nazionale in relazione agli abusi sessuali commessi al suo interno e dai suoi membri.
Il Consiglio dell’organizzazione protestante, che avrebbe voluto condurre uno studio indipendente su 20’000 persone residenti in Svizzera, si rammarica di questa situazione.
Altri sviluppi
Altri sviluppi
Misure per combattere gli abusi nella Chiesa cattolica
Questo contenuto è stato pubblicato al
In futuro, le vittime di abusi sessuali in seno alla Chiesa dovranno ricevere ovunque consulenza professionale e indipendente, i colpevoli dovranno essere giudicati e si dovranno ridurre al minimo i rischi di ulteriori abusi a tutti i livelli istituzionali.
L’obiettivo dell’organo esecutivo della CERiS era infatti quello di ottenere informazioni affidabili per determinare la portata del fenomeno che non ha risparmiato neanche la Chiesa evangelica.
Aiuto alle vittime
In ogni caso il Consiglio, che si è battuto invano per un’inchiesta in tal senso, ha fatto sapere in una nota che “si impegna nei confronti delle persone colpite, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno uno studio” tra la popolazione.
“Stiamo istituendo un servizio di segnalazione esterno – ha dichiarato Rita Famos, presidente del CERiS – e lavoreremo con il gruppo di lavoro interno per sviluppare ulteriori misure per individuare e prevenire gli abusi sessuali”.
Secondo la radio regionale RTN, molti membri del Sinodo non erano convinti della necessità di effettuare approfondimenti sulla spinosa questione. Su questo tema è stata invece accettata la proposta di un emendamento che impone al Consiglio del CERiS di rivolgersi alla Confederazione per richiedere un’indagine su larga scala.
La Diocesi di Sion ammette gli “errori”
Sempre martedì la Diocesi di Sion ha presentato i risultati di un’inchiesta indipendente relativa agli abusi sessuali che evidenzia lacune nei confronti delle vittime. La Chiesa cattolica vallesana si è detta consapevole degli errori del passato e ha annunciato un piano d’azione.
Contenuto esterno
“Le persone ascoltate hanno ritenuto che l’accoglienza fosse intimidatoria, confusa, poco incoraggiante, laboriosa o addirittura sfuggente”, ha indicato Stéphane Haefliger di Vicario Consulting, la società che ha condotto lo studio. A questa inadeguatezza del primo contatto con un membro della Chiesa si aggiunge l”inerzia istituzionale nel trattare i casi e la mancanza di proattività”.
Il rapporto si basa su audizioni a una ventina di vittime e sull’analisi di una quindicina di dossier provenienti dagli archivi segreti della diocesi. La società di revisione ha raccomandato alla diocesi ad avere un maggiore spirito umanitario nella gestione di queste vicende e a migliorare la comunicazione.
Il rapporto, commissionato il primo novembre dello scorso anno alla Vicario Consulting aveva quale obiettivo di stabilire chi, all’interno della diocesi di Sion, fosse responsabile delle disfunzioni legate all’accoglienza delle vittime e al trattamento degli abusi negli ultimi decenni.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Accordi con l’UE: riuscita l’iniziativa che chiede che anche i Cantoni abbiano voce in capitolo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per la votazione sui nuovi accordi con l’UE non dovrebbe decidere solo il popolo, ma servirebbe anche la maggioranza dei Cantoni. È quanto chiede un’iniziativa popolare presentata venerdì.
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.
La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.
Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.
A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.
Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.
Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.