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A rischio le agevolazioni fiscali per i pendolari

Numerosi cantoni intendono ridurre le deduzioni per le spese di trasporto. Famiglie e ceto medio protestano

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 novembre 2014 - 22:12

Vita dura per i pendolari, vale a dire il 90 per cento degli svizzeri che ogni giorno prendono l'auto o i mezzi pubblici per recarsi al lavoro. Numerosi cantoni intendono infatti restringere le agevolazioni fiscali per questa categoria di cittadini, in particolare quelli che usano l'automobile. Zurigo, ad esempio, intende ridurre da 8'000 a 3'000 franchi la deduzione massima consentita nella dichiarazione d'imposta.

Ma c'è chi protesta per la misura che va incidere in particolare sulle famiglie del ceto medio e si profilano quindi numerosi referendum a livello cantonale. Da parte loro i responsabili dei cantoni osservano che sono aumentati i costi a loro carico, in particolare quelli per il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria. La partita resta quindi aperta.

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