25 anni fa l’attentato al Parlamento di Zugo, il ricordo di Parmelin
A 25 anni dall'attentato che costò la vita a 14 politici, Guy Parmelin ha ricordato la strage di Zugo sottolineando come la solidarietà e la memoria siano più forti della violenza.
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha ricordato domenica l’attentato avvenuto 25 anni fa al Parlamento cantonale di Zugo. Il 27 settembre 2001 un uomo armato con un fucile d’assalto uccise in due minuti e mezzo 14 esponenti politici e ne ferì altri 15.
“Neppure la cieca e insensata violenza è in grado di sconfiggere ciò che ci unisce: ovvero il ricordo, la solidarietà, la dignità e il nostro impegno a favore della democrazia”, ha scritto Parmelin domenica mattina sulla piattaforma X. L’attentato avvenuto 25 anni fa ha “cambiato per sempre” la vita di molte persone, ha aggiunto il consigliere federale.
Il y a 25 ans, la violence frappait Zoug et bouleversait des vies à jamais. Même aveugle et insensée, elle ne peut toutefois vaincre ce qui nous rassemble : la mémoire, la solidarité, la dignité et notre attachement profond à une démocratie ouverte, libre et vivante.
— Guy Parmelin (@ParmelinG) September 27, 2026Collegamento esterno
Il 27 settembre 2001, un 57enne entrò nell’edificio del governo di Zugo e nel giro di pochi minuti uccise tre membri del Consiglio di Stato e 11 deputati cantonali, prima di togliersi la vita. Altre 15 persone rimasero ferite.
Secondo le indagini, l’aggressore avrebbe agito per vendetta e per rabbia nei confronti delle autorità. In precedenza aveva presentato diverse denunce contro esponenti delle autorità, ma il Tribunale cantonale di Zugo le aveva respinte. L’attentato suscitò sgomento in tutta la Svizzera e diede luogo a un dibattito sulla sicurezza dei politici e sulla gestione delle persone moleste e litigiose nei confronti delle autorità.
Il servizio del TG 20.00 della RSI del 27 settembre 2026:
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