110’000 firme per chiedere un congedo maternità di sei mesi
Una petizione da 110'000 firme, promossa dall'organizzazione Campax, è stata depositata per chiedere di estendere il congedo maternità in Svizzera dalle attuali 14 settimane a sei mesi.
Le neomadri in Svizzera dovrebbero poter richiedere un congedo maternità di sei mesi. È quanto chiede una petizione depositata lunedì presso la Cancelleria federale e che ha raccolto 110’000 firme.
Secondo quanto sostenuto da Campax, promotrice della richiesta, la misura migliorerebbe la salute di mamme e neonati, rafforzerebbe il legame precoce, diminuirebbe lo stress per le giovani famiglie e renderebbe la Svizzera un Paese più a misura di famiglia.
Attualmente le neomamme hanno soltanto 14 settimane di congedo dopo il parto, corrispondenti a poco più di tre mesi, “un periodo molto breve in una delle fasi più importanti della vita di un bambino”, si legge sulla pagina internet dell’organizzazione non governativa.
In quel momento però il neonato è ancora completamente dipendente dalla madre per “l’allattamento al seno, il legame e la sicurezza”, fanno notare i promotori. Inoltre anche la partoriente necessita di tempo sufficiente per riprendersi fisicamente e psicologicamente dopo la gravidanza e il parto.
Un estensione da tre a sei mesi del congedo avvicinerebbe la Confederazione ad altre nazioni europee che già garantiscono congedi parentali nettamente più lunghi, conclude Campax.
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