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'Ndrangheta, luce verde all'estradizione in Italia

I due arrestati in Vallese erano stati condannati a Reggio Calabria nel 2014 Polizia di Stato

Antonio e Francesco Nucera, condannati a Reggio Calabria, erano stati arrestati in Vallese. Possibile ricorso al Tribunale federale

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 giugno 2016 - 11:01

I due membri della 'ndrangheta arrestati l'8 marzo 2016 in Vallese, Antonio e Francesco Nucera, saranno consegnati alla giustizia italiana per la quale sono latitanti da tre anni. L'Ufficio di giustizia ha autorizzato la loro estradizione. Nel 2014 il tribunale di Reggio Calabria li aveva riconosciuti colpevoli di associazione a delinquere condannandoli a 9 e 6 anni. Inoltre sono indagati per associazione mafiosa e riciclaggio.

La decisione non è ancora passata in giudicato. I due italiani hanno 30 giorni di tempo per ricorrere al Tribunale penale federale (TPF).

Quanto ai tredici presunti membri della cellula di Frauenfeld arrestati sempre l'8 marzo 2016 nei cantoni Turgovia e Zurigo, l'Ufficio federale non ha ancora deciso in merito alla loro estradizione. Tutti e tredici sono stati scarcerati sotto condizione (cauzione, consegna dei documenti, obbligo di contattare il servizio competente) poiché si ritiene che il rischio di fuga e di collusione sia minimo.

Diem

La 'Ndrangheta in Svizzera

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