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"Difendiamo la nostra libertà"

Dopo gli attacchi di Parigi, Sommaruga: "Maggiori controlli alle frontiere, ma non sistematici"

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2015 - 21:05

"Gli attentati di venerdì a Parigi sono un'attacco alla sicurezza di tutti che non possiamo e vogliamo accettare" ha detto Simonetta Sommaruga in apertura della conferenza stampa sulla situazione attuale dopo i sanguinosi fatti nella capitale francese.

La consigliera federale ha proseguito affermando che la nostra libertà verrà difesa, ma che la sicurezza assoluta non esiste e il compito della politica è quello di trovare soluzioni necessarie e ragionevoli.

La presidente della Confederazione, che ha lanciato un appello a non lasciar prevalere l'odio e la violenza, ha spiegato che alcune misure sono già state messe in atto, nonostante non vi siano indizi di minacce concrete contro la Svizzera, come maggiori controlli alle frontiere. Una introduzione di controlli sistematici ai valichi non è però per il momento necessaria, secondo il Consiglio federale.

sf/RedMM

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