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"Affare Kazakistan": due consiglieri sotto accusa

Sotto accusa per essersi lasciati strumentalizzare da lobbysti attivi in Parlamento

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 maggio 2015 - 20:45

In Svizzera la cronaca politica della settimana è stata dominata dal cosidetto "affare Kazakistan": due consiglieri nazionali liberali radicali (Christa Markwalder e Walter Müller) sono sotto accusa per essersi lasciati strumentalizzare da lobbysti attivi in parlamento.

Una vicenda che investe il Partito Liberale radicale, proprio in un momento molto positivo. Per il presidente Phlipp Müller la parola d'ordine è ripristinare al più presto la fiducia nel movimento.

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