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Yemen, USA reagiscono a lancio missili houti

Subiti 2 attacchi in 4 giorni, le forze navali americane colpiscono postazioni radar dei ribelli; è il primo intervento diretto nel Paese

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 ottobre 2016 - 13:32

Per la seconda volta in 4 giorni i ribelli houti dello Yemen hanno preso di mira, con un attacco missilistico, una nave della marina militare degli Stati Uniti.

La USS Mason si trovava nello stretto del Mar Rosso che separa lo Yemen dal continente africano. Stando a quanto comunicato dal Pentagono, ribelli filoiraniani hanno lanciato due missili: il primo non ha raggiunto il bersaglio, il secondo è stato neutralizzato da una salva di artiglieria.

La rappresaglia non si è fatta attendere: nella notte di giovedì le forze navali statunitensi hanno lanciato alcuni missili -nelle immagini [cfr. video] vediamo proprio il momento del lancio- contro tre stazioni radar situate in zone sotto controllo dei ribelli sciiti.

Si è trattato del primo intervento diretto americano in Yemen. Finora Washington aveva unicamente fornito supporto alle forze governative yemenite e alla coalizione a guida saudita che le sostengono.

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