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Proteste in Corea contro la mattanza dei cani

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Questo contenuto è stato pubblicato il 17 luglio 2018 - 21:23
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 17.7.2018)

Il consumo di carne di cane è pratica corrente in Corea del Sud dove esistono allevamenti e una vera e propria filiera produttiva per questo "alimento".

Ma anche a queste latitudini qualcosa si sta muovendo e aumentano le proteste contro una discutibile tradizione che in molti paesi non sarebbe consentita e che per certi versi stride con il rapido sviluppo di un paese che sta conquistando il mondo con i suoi prodotti tecnologici e innovativi.

Lo testimoniano le dimostrazioni che si sono svolte in questi giorni nel centro di Seul dove gli animalisti hanno inscenato dure e macabre proteste. Anche se il consumo di carne di cane è in netta diminuzione, sono sempre oltre 2 milioni gli animali macellati ogni anno nel paese.

Ma fanno peggio altri paesi asiatici: secondo alcune fonti sarebbero 5 milioni i cani mangiati in Vietnam e addirittura 30 milioni quelli uccisi in Cina, dove peraltro stanno crescendo le resistenze verso questa sconcertante usanza.  

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