USA 2020 Joe Biden è presidente degli Stati Uniti


Biden si toglie la mascherina mentre si avvicina a un pulpito; logo Biden-Harris sul fondo, bandiera USA accanto

Con la vittoria in Pennsylvania, che conta 20 grandi elettori, ha superato la soglia dei 270 necessari per conquistare la Casa Bianca.

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Joe Biden è stato eletto presidente degli Stati Uniti. Secondo le proiezioni diffuse sabato dalla rete televisiva CNN, il candidato democratico vince in Pennsylvania, stato che conta 20 grandi elettori e gli consente dunque di superare la soglia dei 270 necessari a conquistare la Casa Bianca. Il rivale Donald Trump annuncia però un inasprimento della sua offensiva legale contro il risultato dello scrutinio.

Biden è dato per eletto anche dall'agenzia Associated Press, che gli attribuisce già 290 grandi elettori includendo anche Nevada e Arizona, e dalla rete radiotelevisiva NBC.

La situazione aggiornata nel grafico sottostante (dati CNN).

La giornata della svolta nella cronaca della Radiotelevisione svizzera.

"Sono onorato che gli americani mi abbiano scelto come loro presidente", ha twittato il neo-inquilino della Casa Bianca. "Il lavoro davanti a noi sarà difficile ma vi prometto questo: sarò il presidente di tutti gli americani". "Questa elezione riguarda molto di più Joe Biden o me", scrive invece la vice-presidente Kamala Harris. "Riguarda l'anima dell'America e la nostra volontà di lottare per essa. Abbiamo molto lavoro davanti a noi. Iniziamo".

Un ritratto di Joe Biden, dal TG della Radiotelevisione svizzera.

Joe Biden e Kamala Harris sono il ticket che ha incassato più voti nella storia degli Stati Uniti. Mentre lo scrutinio è ancora in corso, hanno già ottenuto quasi 75 milioni di voti.

Un ritratto di Kamala Harris, dal TG della Radiotelevisione svizzera.

Il presidente uscente, però, non ci sta. Lunedì riprenderà la sua offensiva legale "per assicurare che le leggi elettorali siano rispettate e che venga eletto il legittimo vincitore", ha dichiarato, assicurando che "questa elezione è lungi dall'essere finita." In altre parole, come chiarito dal suo legale personale Rudolph Giuliani, Donald Trump non ha intenzione di riconoscere la vittoria di Biden. Al momento, secondo fonti della CNN, non intende neppure invitarlo alla Casa Bianca; una rottura della tradizione.

Nel servizio RSI, le prese di posizione pro e contro la contestazione di Donald Trump da parte di esponenti repubblicani.

"You're fired"

Intanto, una folla festeggia l'elezione di Biden nella piazza antistante la Casa Bianca, che si trasforma così da teatro delle proteste a quello delle celebrazioni al grido di "You're fired" ("sei licenziato"), una frase che sa tanto a cuore al presidente uscente -e lo ha reso famoso durante lo show televisivo 'Apprentice'- ora usata contro di lui.

È esplosa la gioia anche a Wilmington, la città in cui vive Joe Biden. Centinaia di persone hanno iniziato ad affluire verso il maxi-parcheggio del Chase Center, luogo simbolo della campagna presidenziale democratica in cui il democratico ha tenuto i suoi discorsi e dove verosimilmente riprenderà la parola fra poche ore.

Gli aggiornamenti da Washington da parte del corrispondente della Radiotelevisione svizzera.

Le congratulazioni

Il primo tra i capi di Stato e di governo a congratularsi con il neo-presidente e la sua vice è il premier canadese Justin Trudeau. "I nostri due Paesi sono amici stretti, partner e alleati. Condividiamo una relazione che è unica sulla scena mondiale. Non vedo l'ora di lavorare insieme e costruire con entrambi". Anche il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte si complimenta con il neoeletto, col quale si dice pronto a lavorare "per rafforzare le relazioni transatlantiche. Gli Stati Uniti possono contare sull'Italia come un solido alleato e un partner strategico".

"Si tratta di un segnale forte", ha twittato la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga. "La Svizzera è convinta che la nuova amministrazione consentirà di proseguire e di sviluppare le eccellenti relazioni con gli Stati Uniti", ha aggiunto, esprimendo la sua fiducia che i due Paesi potranno sviluppare la cooperazione a livello multilaterale, in particolare in materia di promozione della pace, dei diritti dell'uomo e della protezione dell'ambiente.

Cosa aspettarsi dal nuovo presidente? Analisi e commenti dal TG della RSI.

La carrellata delle reazioni, negli USA e nel mondo.

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tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 07.11.2020)

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