Navigation

USA, nuove sparatorie a Detroit e Philadelphia

Un morto e 9 feriti a una festa di quartiere con 400 persone; 8 feriti -tra cui una bimba di 18 mesi- durante una grigliata; sconosciuti gli sparatori

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 giugno 2015 - 15:35

Mentre gli Stati Uniti sono ancora sotto choc per la strage a sfondo razziale a Charleston, due nuove sparatorie hanno scosso il paese.

La prima a Detroit, dove un uomo è morto e nove persone sono rimaste ferite quando qualcuno ha aperto il fuoco su una festa di quartiere a cui erano presenti in 400. Quanto si sa finora è che l'uomo -vent'anni, e forse il vero obiettivo di chi ha sparato- è caduto sotto i colpi di due diverse armi.

La seconda sparatoria a Philadelphia, dove un uomo ha sparato a raffica su gruppo di una cinquantina di persone che partecipava a una grigliata: ferita una bambina di 18 mesi, una di 11, un ragazzino di 13 anni e altre quattro persone, di cui una in modo grave.

Altre due sparatorie, dopo quella di Charleston e molte altre del passato, che risollevano la questione di un maggiore controllo sulle armi, già chiesto nei giorni scorsi dal presidente Barack Obama e appoggiato dalla candidata alla presidenza Hillary Clinton solo poche ore prima di quanto accaduto a Philadelphia e Detroit.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.