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Un appalto su tre è assegnato illecitamente

Il Comandante Generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo Ansa

Lo conferma la Guardia di finanza nel suo rapporto annuale. Scoperti nl 2014 anche 8mila evasori totali

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 aprile 2015 - 11:04

Più di un terzo degli appalti pubblici sono stati assegnati illecitamente. Lo ha scoperto la Guardia di finanza che ha effettuato nel 2014 verifiche su 220 appalti per un valore complessivo di 4.6 miliardi di euro. Di questi, 1.8 miliardi sono stati assegnati in maniera irregolare. Denunciate in questo caso 933 persone di cui 44 sono state arrestate

Evasori totali

Nel 2014 sono stati scoperti quasi 8mila evasori totali, ovvero soggetti totalmente sconosciuti al fisco. Non solo. Gli uomini delle Fiamme gialle hanno anche scoperto quasi 12mila lavoratori in nero e oltre 13mila lavoratori irregolari.

La finanza ha poi sequestrato beni per 1.2 miliardi di euro per reati tributari. Anche in questo caso sono stati scoperti quasi 18mila reati tributari e oltre 13mila persone sono state denunciate di cui 146 sono state arrestate.

Frode ai finanziamenti pubblici

Gli li uomini delle Fiamme gialle hanno scoperto contributi illecitamente percepiti per quasi 1.3 miliardi: 666 milioni provenivano dai fondi dell'Unione europea e 618 da fondi nazionali. Inoltre, sono state accertate frodi per 113 milioni alla spesa previdenziale e per 141 milioni alla spesa sanitaria. I danni alle casse dello Stato dovuti invece agli sprechi nella pubblica amministrazione ammontano a 2,6 miliardi.

Complessivamente sono state denunciate 18 mila persone. 229 sono state arrestate.

Organizzazioni criminali

Sempre nel 2014 la Guardia di finanza ha sottratto alla criminalità organizzata beni per quasi 4 miliardi di euro: 3.3 miliardi è infatti il valore dei beni sequestrati e 733 milioni è quello dei beni confiscati. In questo ambito sono stati oltre cinquemila gli accertamenti patrimoniali svolti lo scorso anno.

Ansa/red

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