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Trump ora usa toni concilianti

Nel primo discorso mano tesa a Clinton e appello all'unità

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 novembre 2016 - 14:37

È stato un discorso per certi versi sorprendente, il primo di Donald Trump da neoeletto presidente degli Stati Uniti d'america. Messi da parte gli attacchi personali e le provocazioni, il tycoon ha rivolto parole concilianti e anche di apprezzamento all'avversaria e ha fatto appello all'unità del paese: "Sarò il presidente di tutti."

Trump ha poi accennato al programma economico, spiegando di voler puntare sulla costuzione di un grande paese e ha offerto l'amicizia degli USA a tutti gli stati del mondo.

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