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Truffa Carige: la versione di Davide Enderlin

L'avvocato luganese parla per la prima volta dal suo arresto in maggio e insiste sulla sua estraneità alla vicenda che ha sconvolto la finanza genovese

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 settembre 2014 - 23:06

Dopo cinquanta giorni nel carcere di Marassi, e due mesi agli arresti domiciliari in Liguria, il gip Cinzia Perrone ha disposto per Davide Enderlin il solo obbligo di dimora a Como.

Dal capoluogo lariano, intervistato dal Quotidiano, l'avvocato luganese respinge con determinazione l'accusa di aver riciclato 16 milioni di euro nell'ambito della maxi truffa ai danni di banca Carige, emersa da un'inchiesta che ha portato in prigione a Genova altri sei indagati.

Il servizio è di Luigi Maffezzoli.

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