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Tragedia nel canale di Sicilia, l'Europa reagisce

Riunione d'emergenza a Bruxelles per frenare l'ecatombe, dopo l'appello dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati: "da gennaio, oltre 1500 vittime nel Mediterraneo"

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2015 - 21:12


Sono soltanto 28, le persone tratte in salvo dopo il naufragio di un peschereccio partito dalla Libia con almeno 700 migranti a bordo; 24 i cadaveri recuperati. L'imbarcazione si è capovolta nella notte di domenica, 200 chilometri a sud di Lampedusa.

Una tragedia dell'immigrazione che porta a oltre 1500, le vittime nel Mediterraneo dall'inizio del 2015. Le cifre sono fornite dall'Alto commissariato Onu per i rifugiati.



Mediterraneo. Un mare che negli anni ha visto molti viaggi della speranza finire nel dramma, e ha inghiottito migliaia di vittime.



L'Italia ha spesso accusato l'Europa di essere assente, nell'emergenza profughi dalle coste africane. Questa volta sembra esserci una reazione.

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