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Tikrit, accessi minati e pozzi incendiati

Gli estremisti dell'autoproclamato Stato islamico, oltre a contrastare con mine e fumo l'avanzata delle forze irachene, hanno raso al suolo un sito archeologico

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 marzo 2015 - 13:31

Quarto giorno di offensiva delle forze di sicurezza irachene per strappare la città di Tikrit allo Stato islamico. Gli estremisti hanno incendiato alcuni pozzi petroliferi per contrastare l'avanzata dei nemici, mentre più a nord, a Nimrud hanno raso al suolo un sito archeologico assiro, perché offenderebbe l'Islam. Un atto che l'Unesco ha definito un crimine di guerra.

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