Termina la convention dem Biden: "Sarò un alleato della luce, non dell'oscurità"

Biden parla da pulpito

Il discorso di Biden ha segnato la conclusione della convention democratica.

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Nel suo discorso di accettazione della candidatura alla presidenza degli Stati Uniti nella serata finale della convention democratica, Joe Biden ha lanciato un appello al Paese affinché metta fine a "un periodo oscuro" non consegnando a Donald Trump un secondo mandato.

Coronamento di una carriera politica iniziata quasi 50 anni fa, l'ex vicepresidente di Barack Obama ha accettato formalmente l'investitura da parte del partito democratico.

Chiedendo "un'America generosa e forte", ha attaccato con virulenza l'attuale inquilino della Casa Bianca senza mai pronunciarne il nome. "Prometto oggi, che se mi darete fiducia, farò uscire il meglio di noi, non il peggio. Sarò un alleato della luce, non dell'oscurità".

"È arrivata l'ora di unirci", ha aggiunto nel suo discorso pronunciato a 33 anni dal suo primo tentativo di diventare presidente. Un discorso molto atteso, senza nessuna delle frequenti gaffe per cui viene spesso schernito.

L'ex senatore, che ha dietro di sé un fronte democratico molto più compatto di quello del 2016, ha insistito sulla necessita di una campagna non tecnocratica. "Non bisogna solo conquistare voti, ma anche i cuori della gente", ha detto, omaggiando "i lavoratori che fanno funzionare il Paese".

Biden ha parlato per 25 minuti, assicurando una netta rottura con l'attuale amministrazione riguardo alla gestione della pandemia di coronavirus.

"Il presidente continua a dirci che il virus sparirà, continua a sperare in un miracolo. Gli insegnerò qualcosa: non ci saranno miracoli",  ha affermato, promettendo che una strategia nazionale contro la pandemia sarà messa in piedi il primo giorno del suo mandato qualora venisse eletto.

Donald Trump, dal canto suo, ha reagito su Twitter al discorso in tempo reale scrivendo: "In 47 anni, Joe non ha fatto nessuna delle cose di cui parla. Non cambierà mai, solo parole!".

Perdità di fiducia

A due mesi e mezzo dalle elezioni, la maggior parte degli statunitensi interrogati nei maggiori sondaggi hanno perso fiducia in Trump per la sua gestione della pandemia.

Durante la settimana di convention è stato su questo punto che si sono concentrati i democratici, parlando di fatto poco del loro programma preferendo attaccare direttamente l'avversario.

Mercoledì sera, il discorso di Barack Obama è stato il più severo che l'ex presidente ha pronunciato negli ultimi quattro anni. "Avevo sperato, per il bene del nostro Paese, che Trump potesse dimostrare di prendere sul serio il suo ruolo, che sentisse il peso della funzione", ha detto. "Ma non l'ha mai fatto".

La candidata vicepresidente Kamala Harris non si è discostata dai toni parlando del "caos permanente, l'incompetenza e la crudeltà" di Trump. "Meritiamo molto meglio", ha dichiarato la 55enne che potrebbe scrivere un nuovo capitolo della storia del Paese diventando la prima donna a accedere alla vicepresidenza.

Nel prossimo video estratti del discorso di Biden e le considerazioni del corrispondente delle RSI da Washington:

tvsvizzera.it/Zz/afp con RSI (TG del 21.08.2020)

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