Navigation

Tensione alle stelle tra le due Coree

Dichiarato da Pyongyang il "quasi stato di guerra" dopo lo scambio di colpi d'artiglieria al confine

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 agosto 2015 - 12:56

Sale la tensione tra le due Coree. Dopo lo scambio di colpi d'artiglieria di ieri, il dittatore norcoreano Kim Jong-un ha dichiarato "il quasi-stato di guerra" mentre il governo di Seoul ha detto di essere pronto a "reagire con tutte le misure possibili di autodifesa". Lo scambio di provocazioni ha raggiunto il suo culmine in seguito alla ripresa dei messaggi propagandistici che la Corea del Sud diffonde attraverso gli altoparlanti al confine e al precedente ferimento di due soldati di Seoul su mine piazzate dal "nemico". Dopo lo scambio di colpi d'artiglieria, che non sembra abbiano causato feriti o danni a edifici, sono state evacuate alcune località al confine. Intanto ad alimentare ulteriormente la crisi sono pure le manovre militari congiunte nella regione tra Corea del Sud e Stati Uniti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.