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Il mondo dei videogiochi non conosce crisi

Uno dei passatempi principali per ragazzi e meno giovani in questo periodo di clausura forzata a casa è senz'altro quello dei videogiochi. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 aprile 2020 - 16:58
© Keystone / Jean-christophe Bott


Nelle lunghe giornate di isolamento sono infatti molti che si dedicano a questo intrattenimento e ci sono schiere di giocatori si sfidano in rete in gare virtuali.

I dispositivi elettronici e i sofware sono sempre più sofisticati dal profilo tecnologico e la qualità delle immagini create dai video designer in molti casi hanno raggiunto livelli artistici.

Anche in Svizzera il settore è in sensibile espansione ma il mercato principale è quello asiatico. In Oriente si trova il numero maggiore di persone attive professionalmente nel mondo dei videogiochi.

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Non a caso nel continente asiatico si tengono i più importanti tornei, in particolare quelli di molte discipline sportive praticate in poltrona davanti a una console.   

Ma al di là dell'aspetto ludico c'è quello economico che non va sottovalutato: il settore fattura infatti nel mondo più del cinema e della musica messi assieme.

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