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Svezia e Danimarca, controlli alle frontiere

Sono ripresi lunedì gli accertamenti sistematici: tutti i passeggeri, in treno o su strada, devono presentare un documento d'identità

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 gennaio 2016 - 13:35

Di fronte al massiccio afflusso di rifugiati, da lunedì Svezia e Danimarca hanno reintrodotto i controlli sistematici alle frontiere. Tutti i passeggeri che viaggiano in treno o su strada devono presentare un documento d'identità.

La responsabilità dei controlli è affidata alle compagnie di trasporto, che rischiano multe salate nel caso in cui lascino passare delle persone senza documenti validi.

Questa nuova disposizione sta complicando non poco la vita alle migliaia di frontalieri che ogni giorno si spostano dalla Danimarca alla Svezia per andare a lavorare. Ma le autorità svedesi ritengono che sia l'unico modo per ridurre le entrate illegali, in un paese dove il 20% dellapopolazione è di origini straniere.

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