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Sulle tracce del treno nazista carico d'oro

Riprese le ricerche in Polonia; secondo la leggenda, il convoglio colmo di preziosi e opere d'arte fu nascosto prima della disfatta

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 agosto 2016 - 21:22

Potrebbe presto essere svelato uno dei misteri che avvolge la seconda guerra mondiale. In Polonia sono iniziate le ricerche di un treno carico di oro e preziosi che, secondo una leggenda, i nazisti avrebbero nascosto prima della disfatta.

Le scavatrici sono già al lavoro. Questa zona boschiva nel sudovest della Polonia [cfr. video] sarà setacciata metro per metro, fino in profondità.

L'operazione è guidata e finanziata da un gruppo di privati, convinti che sotto questa terra si nasconda un tesoro inestimabile. Un treno carico di oro, preziosi e opere d'arte sequestrati dai nazisti durante l'occupazione e poi nascosto in una galleria segreta alla fine della seconda guerra mondiale.

"Se non ne fossi sicuro, non avrei mai avviato la ricerca", dichiara il cacciatore di tesori Piotr Koper. Più prudente il portavoce dell'operazione Andrzej Gaik: "Penso che in una settimana o anche in soli 5 giorni scopriremo se c'è qualcosa".

Presto potrebbe dunque essere finalmente svelato un mistero che aleggia da oltre 70 anni. Quella che in realtà sembrava più una leggenda, fino a un anno fa quando le stesse autorità polacche avevano confermato il ritrovamento del treno dorato, smentito però pochi mesi dopo.

Gli studiosi rimangono scettici: "È possibile che esista un tunnel nascosto, ma il treno non è lì", è convinto il professore dell'Università di Cracovia Jerzy Madej.

Nella zona si trovano in effetti numerose gallerie sotterranee e linee ferroviarie costruite dai nazisti. Il mistero dunque resta, i cacciatori d'oro non demordono, mentre tutto il mondo resta in attesa di sapere se questo treno esista veramente.

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