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Strage di Monaco, arrestato presunto complice

Amico dello sparatorie, il 16enne afgano sarebbe stato a conoscenza dei piani del 18enne che ha ucciso 9 persone all'Olympiapark

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 luglio 2016 - 12:50

A tre giorni dalla strage di Monaco di Baviera, la polizia ha arrestato un presunto complice del 18enne iraniano che venerdì sera ha ucciso 9 persone nel quartiere dell'Olympiapark.

Si tratta di un 16enne afgano, amico dello sparatore. I due si sarebbero conosciuti in una clinica psichiatrica.

L'adolescente sarebbe stato a conoscenza dei piani omicidi di Ali Sonboly e non avrebbe fatto nulla per fermarlo. Il ragazzo avrebbe aiutato Sonboly a creare un profilo Facebook usato per attirare delle potenziali vittime in un cinema situato nei pressi della stazione.

La sera dell'attacco, inoltre, il giovane avrebbe contattato la polizia. Ma dalle sue dichiarazioni sono emerse delle incongruenze. Le forze speciali lo hanno così arrestato, domenica sera, in un appartamento nel quartiere di Laim.

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