La televisione svizzera per l’Italia

Stoccarda, 400 arresti alla manifestazione anti-AfD

Cercavano di bloccare l'entrata al congresso di Alternative für Deutschland, per protesta sulle posizioni contro Islam e rifugiati

Altri sviluppi

Stoccarda ha vissuto sabato una giornata di protesta, non legata però al primo maggio. Circa 400 persone sono state arrestate durante una manifestazione contro il partito di estrema destra tedesco Alternative für Deutschland, riunito a congresso.

I dimostranti hanno cercato di bloccare l’ingresso ai membri del partito contestando le loro posizioni contro l’Islam e i rifugiati.

È una cronaca di scontri annunciati. Stoccarda era pronta, mille poliziotti dispiegati. Dove c’è una riunione dell’Alternative für Deutschland, c’è quasi sempre chi manifesta contro. Autonomi, antifascisti, gruppi di sinistra: accusano il partito di essere populista, razzista, nazista, di fomentare paura e odio fra i popoli e soprattutto verso gli stranieri.

Insulti, tentativi di bloccarli, gomme bruciate: gli oltre duemila delegati attesi al congresso dell’AFD sono stati accolti così fuori dalla fiera di Stoccarda.

I manifestanti invece con idranti e manette. Circa 400 sono stati arrestati.

Il congresso si è aperto alla fine senza intoppi. Solo con un’ora di ritardo. Entro domani da quest’aula uscirà il primo programma di una giovane formazione politica che punta dritta al Bundestag nelle prossime legislative del 2017.

Frauke Petry, quarantenne nata nell’ex DDR che è salita alla guida del partito silurando il suo stesso fondatore, ha idee che vanno oltre il liberismo con cui era nata Alternative für Deutschland.

La Marine Le Pen tedesca, l’anti-Merkel, come la chiamano in Germania, vuole l’uscita dall’euro, il divieto dei minareti, del velo islamico, la revisione della politica di accoglienza e può contare su un’ampia piattaforma conservatrice e nazionalista.

Che le dà ragione quando dice che l’Islam non è compatibile con la costituzione tedesca. Ma resta una parte dei delegati a cui la virata populista e anti-Islam del partito non va giù, sensibili alle critiche che certe idee così radicali stanno scatenando anche a livello internazionale.

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR