Spionaggio Skripal, Londra identifica anche il secondo sospetto


Ci sono importanti sviluppi nell'inchiesta sul tentativo di avvelenamento con gas nervino dell'ex agente dei servizi segreti sovietici Serghiei Skripal e di sua figlia a Salisbury lo scorso 4 marzo.

Le autorità britanniche hanno individuato un secondo sospettato, un ufficiale medico proveniente dai ranghi della marina e legato all'intelligence militare di Mosca (Gru), che sarebbe coinvolto nel caso.

Gli inquirenti londinesi lo indicano come uno degli esecutori materiali dell'avvelenamento, secondo quanto scrive Bellingcat, un sito di giornalismo investigativo britannico vicino ad ambienti Nato.

La testata web, che aveva già attribuito al primo sospetto l'identità di Anatoly Chepiga (colonnello del Gru veterano della Cecenia e dell'Ucraina decorato da Vladimir Putin), asserisce di aver scoperto che il secondo uomo, indicato finora col nome "fittizio" di 'Alexander Petrov', si chiamerebbe in effetti Alexander Mishkin, nato nel 1979 a Loyga, nel nord della Russia.

Il sito aggiunge di averne trovato conferma da varie "fonti aperte", da "testimoni" di Loyga e San Pietroburgo e da controlli incrociati su copie di un passaporto originale e di altri documenti.

Da parte sua il governo russo continua a negare il suo coinvolgimento nella vicenda.

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