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Siria, tre attentati suicidi

Decine di morti. Due esplosioni a Jableh, sulla costa mediterranea, vicino a una base navale russa

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 maggio 2016 - 13:06

Una serie di attentati suicidi ha causato decine di morti nelle città siriane di Tartous Link esternoe di JablehLink esterno, sulla costa mediterranea, nella zona sotto il controllo delle truppe governative del presidente Bashar al-Assad. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani (OSDH), con sede a Coventry, in Inghilterra, i morti sarebbero più di cento mentre i media pubblici siriani, pur confermando gli attentati, hanno diramato un primo bilancio che parla di un numero inferiore di vittime.

Il comunicato dell'agenzia governativa Sana parla di 45 persone uccise in due esplosioni a Jableh, la località più vicina alla base navale russa della provincia di Latakia. Il corrispondente locale della Tv Al Manar degli Hezbollah ha dichiarato che gli attacchi sono stati compiuti da due attentatori kamikaze.

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