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Alba Dorata è un'organizzazione criminale

Il processo è durato cinque anni e mezzo: tanto ci è voluto per giungere a un verdetto. Keystone / Lefteris Pitarakis

Il leader di Alba Dorata, Nikólaos Michaloliákos, è stato condannato con l'accusa di essere "capo di una organizzazione criminale" dal Tribunale di Atene.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2020 - 21:19

La Corte ha pure condannato un membro del partito neonazista greco per l'omicidio di un rapper antifascista di 34 anni avvenuto nel 2013.

Alla lettura della sentenza, il pubblico in aula è esploso in applausi e urla di gioia, mentre all'esterno dell'edificio migliaia di manifestanti antifascisti si scontravano con la polizia, che ha sparato anche gas lacrimogeni.

Nikos Michaloliakos, 62 anni, negazionista della Shoah e ammiratore del nazionalsocialismo, era uno dei 68 imputati nel lungo processo del partito neonazista coinvolto in un omicidio e due tentativi di omicidio. Il processo è durato cinque anni e mezzo: tanto ci è voluto per giungere a un verdetto.

Nelle scorse settimane c'è stata una forte mobilitazione in tutta la Grecia perché si arrivasse a una sentenza di condanna che riguardasse l'intero movimento.

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