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Sedicente kamikaze diffonde il panico a Bruxelles

Uno squilibrato indossava una cintura in un centro commerciale che però invece dell'esplosivo conteneva biscotti e sale

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 giugno 2016 - 21:09

Il centro di Bruxelles è rimasto paralizzato questa mattina all'alba per un allarme bomba rivelatosi poi falso. A provocare il terrore un 26enne con problemi psichici e già noto alla giustizia che asseriva di avere una cintura esplosiva con innesco a distanza.

Tutta la zona intorno al centro commerciale City2, già segnalato come uno dei potenziali obiettivi dei terroristi islamici, è stata immediatamente isolata ed è stata chiusa la stazione della metropolitana. Il successivo intervento degli artificieri ha consentito di verificare che la cintura era imbottita solo di biscotti e sale.

L'uomo, indagato per possibili contatti con persone vicine all'Isis, è stato arrestato per procurato allarme e sarà sottoposto a perizia psichiatrica. Intanto però nella capitale belga, colpita lo scorso 22 marzo dai kamikaze jihadisti, è di nuovo tornato il panico per alcune ore.

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