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Scontri ad Ajaccio, assaltata una moschea

Durante una manifestazione, un gruppo di persone si è scagliato contro una sala di preghiera musulmana: "fuori gli arabi dalla nostra terra"

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 dicembre 2015 - 15:30

La notte di sabato è stata una notte di scontri e tensioni ad Ajaccio, in Corsica. Un gruppo di persone, che si è staccato da una manifestazione di solidarietà alle forze dell'ordine, ha assalito una sala di preghiera musulmana al grido di "fuori gli arabi dalla nostra terra".

Tutto comincia con l'urlo di uno dei 600 manifestanti: "Sono qui i colpevoli", ha detto, riferendosi agli autori di un'imboscata tesa la notte precedente a due pompieri e un poliziotto intervenuti per un incendio appiccato volontariamente.

È a questo punto che la collera prevale sulla solidarietà. Un gruppuscolo imbocca un'altra strada, distrugge quel che trova sul suo percorso e infine prende d'assalto una sala di preghiera musulmana. Restano ora i vetri infranti e delle copie del Corano parzialmente bruciate.

Il primo ministro francese ha condannato entrambi gli episodi. Finora nessuno è stato arrestato. Le autorità hanno rafforzato la presenza della polizia nella speranza di placare le tensioni razziali e religiose.

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