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Giornalista "bufalaro" restituisce i premi ricevuti

Claas Relotios, il giornalista dello Spiegel finito nella bufera per aver falsificato almeno 14  reportage, ha restituito giovedì quattro riconoscimenti che aveva ricevuto per i suoi articoli.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 dicembre 2018 - 20:57
tvsvizzera.it/Zz/reuters/ats con RSI (TG del 20.12.2018)
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Il caso di frode è stato portato alla luce dal settimanale Spiegel, per cui Claas Relotius lavorava dal 2011. Noto per la sua penna brillante, è stato allontanato dalla redazione dopo che si è scoperto che "le sue storie erano falsificate in larga misura e i protagonisti inventati", si legge su un articolo pubblicato mercoledì su Spiegel-online. I fatti sono stati accertati da una sorta di contro-inchiesta partita dall'interno della stessa redazione.

Relotios aveva ricevuto nel 2017 il riconoscimento tedesco per i giornalisti Reemtsma Liberty Award. Keystone

Per sua stessa ammissione sono 14 le storie falsificate almeno in parte. Grande spazio è stato dedicato oggi sul sito online del settimanale alla vicenda giornalista, cercando di rendere partecipi i lettori di quanto accaduto. 

Relotius era stato premiato dalla CNN come "giornalista dell'anno", premio che ha restituito, così come altri tre riconoscimenti. 

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