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Scafisti incastrati da video girato col telefonino

Altri due arresti per la morte di 45 migranti sul peschereccio attraccato a Pozzallo

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 luglio 2014 - 17:55

Dopo i due arresti di ieri (un senegalese di 30 anni e un 22enne del Gambia) gli inquirenti hanno fermato altri due senegalesi in relazione alla morte per asfissia di 45 migranti sul peschereccio trainato a Pozzallo (Ragusa) dalla fregata Grecale. I presunti scafisti, che avrebbero ricevuto 15'000 euro dai trafficanti per il trasporto in Europa dei clandestini, sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e morte come conseguenza di altro delitto.

Alla loro identificazione gli investigatori sono giunti grazie a testimonianze di migranti sopravvissuti e ai video girati da alcuni di loro con il telefonino durante la traversata (sopra le immagini riprese da un profugo siriano). Nel peschereccio hanno viaggiato in condizioni disperate 566 persone, stipate negli angusti spazi dell'imbarcazione, che hanno pagato 1'500 dollari per la traversata.

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