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Ruby, Berlusconi assolto

Cadute le accuse di concussione e prostituzione minorile nel processo d'appello

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 luglio 2014 - 20:34

La seconda Corte d'appello di Milano ha assolto Silvio Berlusconi nel processo Ruby, che lo aveva visto condannato in primo grado a 7 anni di prigione per concussione e prostituzione minorile.

I giudici hanno ritenuto l'ex primo ministro non colpevole del reato di concussione "perché il fatto non sussiste", mentre, per quanto riguarda la seconda imputazione, "il fatto non costituisce reato".

Uno degli avvocati di Berlusconi ha affermato che la sentenza va oltre le sue più rosee previsioni. "Grazie, grazie": Così Silvio Berlusconi ha replicato alla sostenitrice che si è avvicinata a lui all'uscita dell'Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone dicendogli "giustizia fatta" dopo l'assoluzione in appello per il caso Ruby.

Non sono poi mancate le reazioni dei sostenitori di Berlusconi. Uno su tutti, Emilio Fede: "È finalmente venuta fuori la verità che io ho sempre saputo, e io sapevo bene come sono andate le cose perché ci sono sempre stato". "Lui non sapeva che la ragazzafosse minorenne come del resto non lo sapevo io - ha aggiunto Fede - e comunque in quelle feste non si faceva nulla di quello che è stato oggetto del processo".

ANSA/red

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