riforma delle pensioni Perdite milionarie alle ferrovie francesi per gli scioperi

Treni fermi alla stazione di Marsiglia

Treni fermi alla stazione di Marsiglia

Keystone / Guillaume Horcajuelo


Le proteste in Francia contro la riforma delle pensioni non si arrestano neanche durante le festività di fine anno.

Nel periodo natalizio le agitazioni nei trasporti ferroviari, giunte al 21esimo giorno di mobilitazione, hanno causato perdite di 400 milioni di euro, hanno fatto sapere dalla società SNCF. Il traffico è rimasto pesantemente perturbato anche alla vigilia di Natale, con pochi convogli che hanno circolato.

Nel prossimo weekend, cruciale per gli spostamenti delle vacanze di fine anno, le ferrovie francesi hanno annunciato che opereranno 6 Tgv su 10 e la maggior parte delle 800'000 prenotazioni sono confermate mentre gli altri passeggeri sono invitati a cambiare il biglietto. Quattordici linee di metropolitana su sedici resteranno invece chiuse durante la giornata di Natale.


L'esecutivo, che vuole sostituire gli attuali 42 regimi pensionistici con un sistema universale a punti, ha ribadito che non tornerà sui suoi passi. Un vertice tra le parti sociali è in agenda il 7 gennaio, in vista della presentazione del progetto al Consiglio dei ministri.

Il primo ministro Edouard Philippe, hanno fatto sapere fonti governative, intende proporre un metodo di lavoro riguardante l'equilibrio finanziario del sistema pensionistico durante la settimana del 6 gennaio.

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