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Revocata l'immunità ai parlamentari turchi

La modifica costituzionale colpirà soprattutto i deputati dell'opposizione filocurda che ora rischiano il carcere

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 maggio 2016 - 21:46

Nuova stretta antidemocratica da parte del parlamento turco dominato dall'AKP del presidente Erdogan. Il legislativo ha infatti approvato un emendamento costituzionale con cui viene revocata l'immunita ai parlamentari sotto inchiesta.

Una norma, approvata con 376 voti su 550, destinata a colpire soprattutto i due principali partiti dell'opposizione filo curda, tra i cui ranghi figurano molti esponenti accusati di terrorismo poiché sospettati di sostenere il PKK, che ora rischiano di finire in carcere. La maggioranza superiore ai due terzi degli aventi diritto consente alla modica costituzionale di evitare il referendum confermativo.

Preoccupazione per l'evoluzione politica ad Ankara è stata espressa dal governo tedesco e in particolare dalla cancelliera Angela Merkel che intende sollevare la questione già lunedì nel previsto incontro a Istanbul con il presidente Recep Tayyip Erdogan.

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