Navigation

Renzi insiste sulla Mogherini

Niente di fatto al vertice Ue: la nomina dell'Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri è stata rimandata al 30 agosto

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 luglio 2014 - 18:14

Sulla nomina del ministro degli esteri dell'Unione europea non c'è consenso tra i 28. Sebbene il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, non parli di veto, di fatto il vertice Ue di mercoledì notte non ha portato alla nomina tanto attesa di Federica Mogherini. Il dossier ora slitta a fine agosto. Renzi ribadisce comunque che il ruolo spetta alla sinistra e l'Italia spinge, e spingerà. la propria ministra degli esteri. E proprio questa posizione, ferma, non ha permesso di trovare una soluzione.

Ora si aprono diversi scenari possibli e il tutto dipende anche da chi verrà scelto per succedere a Herman Van Rompuy alla presidenza del Consiglio europeo. Dovesse essere la prima ministra socialista danese Helle Thorning-Schmidt (stimata dai più), allora l'Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri potrebbe essere scelto tra i popolari: pronta in prima fila la bulgara Krystalina Georgieva, attuale Commissario europeo per la Cooperazione internazionale nella squadra di Barroso.

Si parla, ma sono solo voci, anche della possiblità di vedere Enrico Letta alla testa del Consiglio europeo. Una soluzione che non dispiacerebbe alla cancelliera tedesca Angela Merkel ma che la stessa Italia, però, non prende in considerazione. Si dovrà dunque attendere il prossimo vertice del 30 agosto per sapere

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.